Baby Gang: su Spotify è il rapper italiano più ascoltato all’estero

Al top del gioco, in Italia e non. Secondo le recenti classifiche stilate per Spotify Wrapped, Baby Gang è il rapper italiano più ascoltato all’estero su Spotify.

Baby Gang: i numeri del successo

Con oltre un miliardo e mezzo di stream e quasi sei milioni e mezzo di ascoltatori mensili, Baby Gang è entrato nella Top 10 della piattaforma di streaming audio (e di recente anche video), facendosi spazio tra artisti come Gabry Ponte, Laura Pausini e i Måneskin che primeggiano in altri generi musicali. La sua musica che, spesso, vuole dare voce tra rispetto e parità alle persone di seconda generazione cresciute in strada con la voglia di costruire un futuro migliore, ha scalato le classifiche di oltre trenta Paesi.

Oltre a quelli di Spotify, i numeri danno ragione a Baby Gang: nella sua carriera che ha meno di tre anni, il 22enne ha collezionato anche quindici dischi d’oro e due di platino con la sua Lei e il brano di Tedua Paradiso artificiale a cui ha preso parte. Tra queste certificazioni, con un disco d’oro, c’è anche il suo ultimo album Innocente, uscito a maggio di quest’anno, mentre il singolo Cella 4 (al momento) conta oltre 25 milioni di visualizzazioni su YouTube.

Facendo un passo indietro, tra le sue hit più apprezzate, troviamo Casablanca del 2021 con quaranta milioni di visualizzazioni su YouTube e sessantotto milioni di ascolti su Spotify mentre Mentalité, brano del 2022, ha collezionato settantasette milioni di views su YouTube e ottantasette milioni di stream su Spotify, entrando nella classifica Viral di Spotify in oltre quindici Paesi. Tutti numeri che, visto l’andamento, potrebbero aumentare facilmente.

Baby Gang
Baby Gang

Baby Gang: dalla strada alle stelle

Nato a Lecco il 26 giugno 2001 da genitori immigrati originari del Marocco, Zaccaria Mouhib (questo il suo vero nome) lascia la famiglia a soli 11 anni per non gravare sulla loro difficile situazione economica, scontrandosi con i pregiudizi della società. Cresce per strada, spesso senza neanche un posto sicuro dove dormire. In alcune circostanze si è messo nei guai infrangendo la legge, come nella vicenda della sparatoria per la quale è stato condannato a 5 anni e 2 mesi.

Grazie alla musica si fa forza nell’esprimere il suo disagio e, a soli 17 anni, raggiunge un grande e inaspettato successo. Grazie all’associazione Kayros e a don Claudio Burgio, che lo hanno supportato nello sviluppo delle sue capacità artistiche, inizia una nuova fase della propria vita con i suoi primi quattro progetti – due EP e due album – che ottengono quattro dischi d’oro. Nell’ultimo periodo ha pure fondato la sua etichetta discografica No Parla Tanto Records che ha una partnership con Warner Music Italy. Baby Gang rappa delle sue origini, delle difficoltà affrontate e delle questioni socio-politiche che lo toccano da vicino, ottenendo un grande successo che si può definire solo l’inizio di un percorso in ascesa.

Baby Gang - Innocente (cover)
Baby Gang – Innocente (cover)

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