Big Fish: “Lato B” con Guè e Mecna

Il produttore simbolo dell’hip hop e dell’urban made in Italy torna al centro della scena: Big Fish pubblica “Lato B”, singolo che riunisce due voci riconoscibili del rap italiano come Guè e Mecna. Il brano, edito da Warner Music Italy, arriva in radio e su tutte le piattaforme digitali dal 22 agosto, segnando l’avvio di un nuovo capitolo solista per una figura che ha contribuito a scrivere pagine fondamentali della musica urbana nazionale.

Nei giorni che hanno anticipato l’uscita, alcune audiocassette speciali ispirate all’artwork del singolo sono comparse come teaser fisici, contenenti un’anteprima del brano. Un gesto dal sapore analogico che dialoga direttamente con il concept: “Lato B” come metafora di ciò che non è immediatamente visibile, il profilo più profondo di persone e storie, quello che si svela gradualmente — proprio come il retro di una tracklist su vinile o musicassetta.

“Lato B” Tra old-school e presente: l’estetica G-Funk come chiave

“Lato B” mette in contatto generazioni e sensibilità diverse: il rap indie e sperimentale di Mecna incontra il tratto classico e diretto di Guè, mentre l’orecchio produttivo di Big Fish orchestra e miscela, traducendo il dialogo in una sintesi sonora compatta. L’asse creativo guarda alla scuola old-school e al contempo ne aggiorna i codici: l’omaggio alla cultura G-Funk emerge in modo esplicito, evocando l’energia di riferimenti iconici come “California Love” di 2Pac e Dre senza perdere il baricentro contemporaneo.

Il brano nasce come rielaborazione di “Resta ancora”, classico firmato dallo stesso Big Fish: parti della base vengono ri-interpretate e riproiettate in una dimensione più fresca, con un sound che stratifica synth, groove e attitudine West in una veste 2025. La scelta di guardare al proprio catalogo trasformandolo non è un esercizio di nostalgia, ma un atto di identità: un ponte tra passato e presente che esplicita valori, riferimenti e ambizioni dell’autore.

Il significato del “Lato B”: profondità, tempo, sguardo

Il titolo suggerisce un’idea di scoperta progressiva: il “lato nascosto” delle persone non coincide con una controparte minore, ma con la parte che pretende tempo, cura e prospettiva. In questa cornice, “Lato B” si fa doppio manifesto: da un lato dichiara amore per la cultura hip hop, dall’altro rivendica la centralità della produzione come scrittura. Il risultato è un brano che scorre con immediatezza ma invita a riletture, proprio come i B-side che spesso rivelavano gemme celate.

Sul piano vocale, l’equilibrio tra le metriche di Mecna e il timbro inconfondibile di Guè costruisce un’alternanza naturale: due registri complementari, due mondi che trovano punto d’incontro nel disegno ritmico e nell’architettura della strumentale. La regia di Big Fish porta tutto in asse, mantenendo intelligibilità e impatto.

Big Fish, dal mito Sottotono al nuovo corso

Massimiliano Dagani, in arte Big Fish, inizia nel 1994 nei Sottotono insieme a Tormento, contribuendo a definire l’estetica del rap italiano delle origini. Dal 2001 intraprende un percorso solista che nel 2004 sfocia in “Robe Grosse”, album costellato di featuring. Parallelamente, firma produzioni che entrano a pieno titolo nella storia recente del genere: due album di Fabri Fibra (“Tradimento” e “Bugiardo”), “Solo un uomo” di Mondo Marcio, e lavori chiave per Emis Killa (“Supereroe”), Nesli (“Nesliving Vol. 3 – Voglio di +”), oltre a collaborazioni con Max Pezzali, Elisa, Manuel Agnelli, Dargen D’Amico, Marracash, Guè, Mecna, Elodie e molti altri.

Nel 2021 arriva la reunion con Tormento per “Originali”, nuovo corso dei Sottotono; l’anno successivo Big Fish è a X Factor come produttore e coach nella squadra di Dargen D’Amico, mentre nel 2023 dirige l’orchestra di Sanremo per Giorgia durante “Parole dette male”. Un percorso trasversale, che incrocia club culture, mainstream e televisione, senza smarrire il focus produttivo.

“Lato B” si colloca quindi come riapertura del file solista nel 2025, con una dichiarazione d’intenti limpida: ripartire dalle proprie radici per disegnare nuove traiettorie, chiamando a raccolta voci affini e complementari. Fra estetica G-Funk, campiture melodiche e un groove che guarda dritto alla tradizione West, il singolo punta a parlare tanto a chi è cresciuto con il suono old-school quanto a chi vive l’hip hop nella sua forma presente, digitale e stratificata. Uscita: venerdì 22 agosto. Etichetta: Warner Music Italy. In radio e su tutte le piattaforme digitali. Una pagina nuova che porta la firma di un veterano ancora in pieno stato creativo.

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Alessandra Bellotti
Alessandra Bellotti

Speaker su Urban Radio, appassionata di Hip-Hop e di racconti underground che condivide su urbanradio.it

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