Urban Tales – intervista a Jemel e Tommy3

Quando è nato il format di Urban Tales su Urban Radio, l’abbiamo inaugurato con Sethu, giovanissimo artista fresco della partecipazione a Sanremo. Sethu lavora a stretto contatto con suo fratello gemello, una figata da raccontare. Oggi raccontiamo un’altra storia simile, di due gemelli che fanno musica: Jemel e Tommy3.

Sono nell’occhio di tanti ma possiamo definirli artisti emergenti per i quali sta iniziando a farsi seria la questione musica: “Nasce tutto in cameretta – raccontano i due – un po’ mi vergognavo mentre mio fratello produceva – continua Jemel – ma poi sono arrivato anche io a scrivere con lui. Quest’anno siamo usciti dalla cameretta dopo aver iniziato a lavorare con un produttore in uno studio vero“.

Lavorare con tuo fratello gemello: Tommy3 e Jemel da sempre insieme per un progetto comune

All’inizio il rapporto tra un rapper e un produttore può essere impegnativo soprattutto se sei nuovo in questo mondo, alcune cose puoi tenertele per te ma se lavori con tuo fratello, per di più gemello, non hai problemi a dire la tua anche se c’è da discutere. Ecco, fra Tommy3 e Jemel è un po’ così nella vita di tutti i giorni non separandosi mai di fatto, loro parlano sempre di musica.

In studio siamo in tre, c’è anche Keziel, il nostro produttore. Capita che si lavori insieme, e magari in situazioni in cui per me il lavoro fatto va bene, per loro può non essere così; in quel momento magari mi rode ma stiamo parlando di mio fratello gemello e di Keziel di cui mi fido ciecamente, sono sicuro che se a loro non piace quella roba un motivo ci sarà” spiega Jemel. Loro si completano.

Con la musica sono partiti dai social

Hanno iniziato a pubblicare su Instagram e TikTok, del resto fanno parte della generazione social. “Il metodo più semplice per dimostrare cosa sappiamo fare, ad oggi sono i social, prima ancora dei distributori digitali” spiega Jemel.

Tommy3 e Jemel sono partiti da grandi successi pop della musica italiana, prima con Logico di Cremonini, poi Eppure Sentire di Elisa e poi Flower di Phem. Una cultura musicale non indifferente quella che hanno i due, vista anche la famiglia dalla quale vengono: la mamma laureata in musicologia, il papà è musicista ma loro sono cresciuti a pane ed MTV; questo aiuta i Jemel ad esprimere quello che vogliono dire attraverso le loro canzoni.

Con Keziel, il loro producer, Andre Tarri ha parlato del futuro verso cui va la musica urban e non solo. “Il bpm si alza perché alla gente piace ballare e questa potrebbe essere anche una conseguenza del Covid” spiega Keziel. “A noi calza a pennello questa cosa – continua Jemel – perché già da prima rispetto a questa ondata di ‘cassa dritta’ a noi piaceva il bpm veloce, facevamo già questo pop che mantiene un bpm alto. Abbiamo visto che il movimento intorno a questa musica ballabile era enorme, così abbiamo deciso di cavalcare l’onda“.

Jemel, Tommy3 e Keziel hanno chiuso l’intervista con un freestyle che presto pubblicheremo sui nostri social. Stay Tuned 😉

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Adriano Matteo
Adriano Matteo

Giornalista iscritto all'albo pubblicisti della Puglia, direttore responsabile della testata Urban News di Urban Radio, oltre che tecnico del suono radiofonico, live e broadcast, grande appassionato di radio in tutte le sue sfaccettature.

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