Kanye West è stato citato in giudizio per violazione di copyright

Ci risiamo. Kanye West è stato citato in giudizio, ancora una volta, per violazione di copyright. Il fulcro della questione è l’uso non autorizzato di un sample all’interno del suo ultimo disco, Donda 2.

Kanye West e il sample incriminato

Secondo la denuncia, Kanye West ha campionato il brano Move Your Body (House Music Anthem) di Marshall Jefferson ripetendolo almeno ventidue volte nella canzone Flowers, senza rispettare i diritti sul pezzo e, quindi, non fornendo un compenso per l’utilizzo.

Move Your Body (House Music Anthem), negli anni ’80, ebbe molto successo soprattutto nei club di Chicago. Visto l’exploit, venne pubblicata ufficialmente dalla casa discografica Trax Record nel 1986. Nell’agosto dello stesso anno, Il brano raggiunse la trentaquattresima posizione nella classifica di vendita dei singoli dance stilata da Billboard.

La denuncia, presentata dagli avvocati Christine Lepera e Bradley J. Mullins dello studio Mitchell Silberberg & Knupp, è stata sporta dalla Ultra International Music Publishing che detiene le edizioni del pezzo di Marshall Jefferson.

Tra le parti chiamate in causa c’è anche Alex Klein, co-creatore del dispositivo Stem Player usato per pubblicare l’album di Kanye West, con la sua società Kano Computing Limited. Proprio lo Stem Player è una delle questioni al centro della querelle, in quanto Move Your Body è uno degli “stem” che il dispositivo consente di isolare e di personalizzarne l’ascolto.

L’accusa contro Kanye West 

Una delle questioni su cui dibatte l’accusa è la presunta ipocrisia di Kanye West. All’artista viene rinfacciato il suo sostegno per i diritti degli artisti discussi nelle interviste mentre, di fatto, vengono calpestati con l’uso non autorizzato del lavoro altrui.

A dar man forte a questa idea c’è l’ammissione di Kanye West che, secondo l’accusa, durante dei colloqui con i rappresentanti di Ultra International Music Publishing e Marshall Jefferson, ha riconosciuto l’uso di Move Your Body (House Music Anthem) come sample in Flowers senza previa autorizzazione e compenso. Queste le parole incriminanti:

«La condotta degli imputati è intenzionale e deliberata. Gli imputati sanno e sono stati informati di non possedere la licenza per l’utilizzo della composizione nell’opera non autorizzata eppure continuano a violarla volontariamente in palese disprezzo dei diritti di proprietà della UIMP.»

Marshall Jefferson, invece, ha dichiarato:

«I’ve been sampled thousands of times. There is a right way and a wrong way to go about it. Getting done by another artist, a black artist, a fellow Chicagoan without acknowledgment is disappointing»

L’etichetta discografica chiede:

  • Un’ingiunzione che impedisca ai convenuti e ai loro associati di continuare a violare l’uso non autorizzato di Move Your Body;
  • Il pagamento dei danni per un importo da determinare in sede di processo o, in alternativa, i danni massimi previsti dalla legge di $150.000 per ogni violazione;
  • Di sostenere le spese legali e costi completi per la causa;
  • L’ottenimento degli interessi anticipati.

Per avere un’idea di quanto chiedono, basti pensare che lo scorso febbraio 2022, Kanye West ha dichiarato di aver venduto 11.000 Stem Player per $200 dollari l’uno solo nelle 24 ore successive all’uscita di Donda 2, quindi con un ricavo pari a 2,2 milioni di dollari.

Non è la prima volta che Kanye West viene chiamato in causa per l’uso non autorizzato di un sample:

  • Circa due mesi fa, il pastore texano Bishop David P. Moten ha citato in giudizio il rapper per aver campionato uno dei suoi sermoni in Come to Life, brano estratto dal suo penultimo album Donda del 2021;
  • Nel 2019, Kanye e Pusha T sono stati citati in giudizio per aver campionato I Can’t Do Without You di George Jackson nel brano Come Back Baby dell’album DAYTONA di Pusha T. Il caso è stato archiviato con pregiudizio. Il caso è stato archiviato con pregiudizio l’anno successivo;
  • Meno recenti, invece, sono le questioni legate ai campioni utilizzati in New Slaves e Bound 2 contenuti nell’album Yeezus, risolte senza passare per vie giudiziali;
  • Nel 2012, Kanye West e Jay-Z hanno affrontato una causa per un sample presente nel loro joint album Watch the Throne;
  • Sempre nel 2012, l’etichetta discografica TufAmerica ha intentato una causa, poi archiviata nel 2013, per un sample utilizzato nell’album di Ye My Beautiful Dark Twisted Fantasy.

Il sampling nel rap è una pratica molto comune, tuttavia bisogna stare attenti sempre più dove si va a pescare nel mare delle edizioni musicali.


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Donato Cerone
Donato Cerone

Lucano dal mezzo sangue pugliese (un po' come nel film di Harry Potter, ma senza il principe). Mi occupo di comunicazione digitale, amo l'economia di azienda e ogni forma organizzativa. Mi piacciono le parole, ancor di più se sono incasellate tra gli schemi metrici e le melodie su quattro quarti del rap, quelle della musica rock o del cantautorato. Sono appassionato di supereroi, come quelli dei fumetti che hanno spazio su grande schermo e serie tv, ma nella vita vera preferisco gli sfigati.
Creativo con i numeri, razionale con le idee.

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